Cicloturistica Pro A.I.S.M – Novara

WP_20150329_08_59_21_ProDopo  le due false partenze del 15/03 a Borgomanero e del 22/03 a Vignale finalmente una splendida giornata primaverile a permesso ad un centinaio di cicloturisti l’apertura del Campionato Provinciale di Cicloturismo.

Con l’organizzazione ormai collaudata del Gruppo Ciclistico Novara 95 e l’assistenza del comitato provinciale ACSI, abbiamo pedalato i circa 70 km del percorso coccolati da un tiepido sole e, solo in parte, contrastati da una leggera brezza, del tutto normale in questi primi giorni di primavera. L’andatura non eccessivamente elevata ed il percorso che si diramava lungo strade secondarie, circondate da distese infinite di risaie in piena fase di preparazione, ben si adattano a rappresentare una prova di inizio stagione, quando le gambe ed il fiato sono ancora appesantiti dal lungo e pigro inverno.

Altrettanto piacevole è stato rincontrare molti amici pedalatori, cicloturisti e non, veder pedalare, una volta tanto, l’Alberto Filippini (presidente provinciale ACSI) e poter scambiare con loro qualche aneddoto e cogliere qualche news sulla neonata stagione 2015, il tutto al cospetto delle vette imbiancate delle ns. Alpi che si stagliavano all’orizzonte illuminate dal sole del mattino, a contrasto con i toni scuri delle campagne lavorate ma non ancora inerbite.

WP_20150329_12_04_45_ProNel ricordare che il ricavato della manifestazione, al di fuori delle spese dirette, è stato interamente devoluto all’ “A.I.S.M.” a favore delle ricerca contro la Sclerosi Multipla, e nel ringraziare tutti coloro che si sono impegnati nell’organizzazione e nella gestione della cicloturistica, si coglie l’occasione per ricordare che lunedì di Pasquetta, ( 06 aprile), ci aspettano a Tornaco per il “Giro del Basso Novarese” con “paniscia” finale offerta dalla Pro Loco.

Buone pedalate a tutti !!

Stelvio Bike Day il 29 agosto

Eventi

Sabato 29 agosto Giornata della Bici sullo Stelvio. Traffico chiuso su tutti i versanti del Passo.

Arrivare in bicicletta al Passo dello Stelvio è un’emozione unica: 2758 metri di altitudine, una serpentina di tornanti che sembra infinita e la soddisfazione di aver conquistato una salita mitica circondati da ghiacciai e vette dell’Ortles-Cevedale.
Lo Stelvio Bike Day è l’occasione ideale per affrontare quest’ascesa leggendaria in sella e sabato 29 agosto la Giornata della Bici sullo Stelvio, ancora una volta, richiamerà migliaia di ciclisti lungo i versanti altoatesino, lombardo e svizzero del passo che, per l’occasione, verranno chiusi al traffico.
L’evento, alla 15.a edizione, è uno degli appuntamenti più attesi dagli appassionati italiani e stranieri e la partecipazione è libera: basta solo inforcare la propria bicicletta e pedalare.
I più allenati potranno sfruttare la giornata per confrontarsi con se stessi e con gli amici sui tornanti dove sono transitati i più grandi campioni della storia del ciclismo: da Fausto Coppi a Charly Gaul, da Eddy Merckx a Bernard Hinault sino al colombiano Nairo Quintana che al Giro dello scorso anno attaccò proprio nella discesa dello Stelvio per poi conquistare la Maglia Rosa in Val Martello e ipotecare così il successo finale.
Lo Stelvio Bike Day, però, vuole essere una giornata della bici per tutti gli appassionati e, senza tempi e classifiche cui badare, sabato 29 agosto si potranno anche fare le cose con comodo, fermandosi nei diversi punti di ristoro dislocati lungo la salita, in cui sarà possibile acquistare la maglia celebrativa dell’evento.
La Giornata della Bici è anche un’opportunità perfetta per tutti gli amanti della natura che vorranno immergersi negli ambienti incontaminati del Parco Nazionale dello Stelvio, una delle riserve naturali più vaste dell’arco alpino che si estende fra le province di Brescia, Sondrio, Trento e Bolzano. I moderni centri visite del Parco Nazionale dello Stelvio del versante altoatesino, infatti, offrono ai visitatori la possibilità di scoprire i diversi aspetti che contraddistinguono questa ampia area montana sia dal punto di vista naturalistico che antropologico.

Prosecco Cycling – 4 ottobre 2015

Veneto / Valdobbiadene

Prosecco Cycling apre alle e-bike 25/3/2015

A poco meno di sette mesi dall’evento di Valdobbiadene, diventa ufficiale la scelta del percorso: anche nel 2015 si pedalerà, tutti insieme, sul tracciato di 97,2 kilometri, con dislivello di 1.350 metri, che tanto successo ha ottenuto l’anno scorso, quando la Prosecco Cycling, con oltre 1900 classificati, si è ritagliata uno spazio nella “top ten” degli eventi italiani più partecipati.
La filosofia della Prosecco Cycling – pedaliamo senza fretta, guardandoci attorno e assaporando ogni momento di una domenica da ricordare – nel 2015 farà un altro passo in avanti: sarà infatti consentita anche la partecipazione delle bici elettriche. Una novità che allargherà il ventaglio dei partecipanti all’evento e che sarà molto apprezzata dagli operatori del comparto turistico trevigiano.
«Il fenomeno delle bici elettriche – commenta Alessandro Martini, direttore del Consorzio di Promozione Turistica Marca Treviso – è in crescita esponenziale in tutto il mondo e l’Italia, negli ultimi anni, si è collocata ai primissimi posti in Europa per le vendita di questo tipo di mezzi. È una nuova frontiera che la Prosecco Cycling fa bene ad esplorare. L’ideale per coniugare bicicletta e turismo, pensando non alla performance agonistica, ma a godersi una normale pedalata, in tutta sicurezza, in un contesto unico come quello delle colline del Prosecco e con un occhio di riguardo verso la sostenibilità ambientale, in piena sintonia con il prodotto turistico ‘Cycling in the Venice Garden’ di cui la Prosecco Cycling è una delle migliori espressioni».
La partecipazione alla Prosecco Cycling con bici a pedalata assistita prevede, ovviamente, l’esclusione dalla classifica, ma rappresenta un nuovo approccio al mondo della bicicletta, rivolto ad un mercato in forte e diffusa crescita. L’obiettivo è quello di coinvolgere un numero sempre più ampio, e soprattutto diversificato, di praticanti.
A proposito di numeri, essendo stata raggiunta quota 470 iscrizioni, la possibilità di iscriversi alla Prosecco Cycling, con quota agevolata e partenza in prima griglia, è terminata. Ufficializzata la chiusura delle iscrizioni a quota duemila.

 

Ci mangiano tutti… e alla fine siamo sempre noi a pagare l’incapacità dei ns amministratori

Variante di valico A1: i costi raddoppiano

18 marzo 2015
Secondo l’ad della società Autostrade le cause sono errori di fondo nella progettazione dell’importante opera autostradale tra Firenze e Bologna.
Variante di valico A1: i costi raddoppiano
ANCORA UNA VOLTA - Ancora un’opera pubblica con prezzi lievitati a dismisura, nonostante che si tratti di importi di grandissimo rilievo. Il lavoro in questione è l’ammodernamento della autostrada A1 tra Firenze e Bologna nei 65 chilometri tra Barberino del Mugello e Sasso Marconi. In pratica, l’opera che viene chiamata “Variante di valico” appunto perché oltre a creare la terza corsia in un tratto, per un’altra parte traccia un nuovo percorso di 37 km per l’arteria.
RADDOPPIO MILIARDARIO - Quando il lavoro venne avviato i preventivi parlavano di un costo complessivo di 3,5 miliardi di euro, ma sulla base delle necessità tecniche che sono emerse nel corso dei lavori oggi le previsioni sono di un importo attorno ai 7 miliardi. Il doppio.
FONTE AUTOREVOLE - A rivelarlo,  con argomentazioni circostanziate, è stato chi meglio di ogni altro conosce la situazione e l’evolversi dei lavori: l’amministratore delegato della società Autostrade, Giovanni Castellucci, chiamato a riferire sulla vicenda dalla Commissione Lavori Pubblici del Senato. Il manager di Autostrade ha parlato esplicitamente di “errori”, forse anche perché aveva buon gioco non essendo stato lui responsabile degli errori in questione.
ERRORI PROGETTUALI - Castellucci ha fornito anche la spiegazione di questo spropositato aumento dei costi. Alla base c’è l’errata valutazione da parte dei progettisti del rischio geologico, per cui l’opera è stata progettata in maniera che nel corso dei lavori si sono resi necessari e si rendono necessari interventi non previsti. Castellucci è stato esplicito: “io sono arrivato dopo, ma col senno di poi si deve dire che sarebbe stato meglio un percorso differente, più profondo, più in galleria”.
TEMPI LUNGHI - L’iter per la realizzazione della Variante di Valico iniziò nel 1997, ma i lavori della prima parte (Sasso Marconi-La Quercia) iniziarono solo nel 2002 e sono terminati da tempo. I lavori del tratto Barberino-La Quescia sono iniziati nel 2004 e non sono ancora conclusi mentre nel frattempo sono sorti diversi problemi di staticità del territorio.
PAGA AUTOSTRADE - L’amministratore delegato della società Autostrade ha tenuto a precisare che comunque i maggiori costi graveranno tutti sulla società stessa. Autostrade “non avrà remunerazione per l’extracosto della Variante di Valico: – ha dichiarato Castellucci –  sarà totalmente a nostro carico”. Ma che poi finirà con il rivelarsi sugli automobilisti attraverso i pedaggi.

Che dire…. COMPLIMENTI !!!

G.C. Novara 95 ripropone la “Gran Fondo Città di Novara”

Grande evento per il 2015

Per tutti i ciclisti, i ciclo amatori e i simpatizzanti della bicicletta, l’appuntamento da segnare sul calendario è per il 14 giugno 2015, con la Granfondo della Città di Novara.

Dopo anni di assenza, Novara ritornerà ad ospitare un grande evento ciclistico all’interno del circuito Coppa Piemonte 2015.  Niente di più prestigioso che il circuito granfondistico con più iscritti d’Italia, per il revival sportivo della GF Novara- Mottarone.

“La Granfondo di Novara era un evento desiderato è atteso da molti ciclisti del Piemonte, grazie alla giusta sinergia tra organizzatori e amministrazione comunale è stato possibile realizzare questo evento, che a differenza della gara storica prevede 2 percorsi, uno medio di 126 km e uno lungo di 151km con passaggio sul Mottarone” spiega Antonio Piciaccia, Vice Presidente del gruppo ciclistico ’95 che ha rappresentato Novara alla presentazione ufficiale del calendario Coppa z Piemonte 2015, tenutasi oggi al Museo dei Campionissimi di Novi Ligure.

“Fino a qualche mese fa sembrava un sogno impossibile, oggi invece con grande soddisfazione sono qui a rappresentare il gruppo ciclistico che si è impegnato e ha collaborato attivamente al fianco dell’assessorato allo sport e degli amici della Coppa Piemonte Ciclyng Events affinchè questa gara fosse realizzata!”

Per il Gc’95 sarà una doppia soddisfazione per il 2015: un regalo davvero prestigioso per festeggiare il 20esimo anniversario della squadra.

Percorso Gran Fondo Città di Novara