NOVARA – RIMASCO

Domenica 23 agosto riprende il Campionato Provinciale di Cicloturismo con la quarta edizione della Novara _Rimasco, prova valevole anche per il Trofeo Alpi Challenge.

In relazione alle problematiche dovute al trasferimento in quanto i luoghi di partenza e arrivo non coincidono, per i residenti nel centro nord della provincia è prevista la possibilità di iscriversi ed aggregarsi alla manifestazione a Ghemme (di fronte alla Francoli).

di seguito la bozza della locandina

Rimasco

Giro del lago di Garda

18 agosto 2014, Giro del lago di Como

18 agosto 2015, Giro del lago di Garda; obiettivo raggiunto. Dato per scontato il giro del lago Maggiore che è il lago “di casa” e che percorriamo tutti gli anni, con oggi abbiamo completato il periplo dei più grandi laghi del Nord Italia.

Preoccupati più dalle recensioni lette nei giorni precedenti la partenza che da conoscenze dirette, abbiamo attrezzato le ns. specialissime di luci anteriori e posteriori per affrontare in sicurezza i tratti di galleria che si susseguono con particolare concentrazione soprattutto nel tratto Nord-Ovest del lago, tra Limone del Garda e Riva. Ritrovo e partenza all’alba con auto e furgone porta-bici per percorrere i poco più di 200 km che ci separano da Peschiera del Garda, località scelta come punto di partenza e arrivo della ns. pedalata.

WP_20150818_005Scaricato le bici, indossato caschi e scarpini e via, in direzione di Desenzano per raggiungere la prima meta del tour: Sirmione, con il suo tipico castello. Prima foto di gruppo e ripartenza immediata con il pensiero di affrontare il tratto con gallerie prima dell’intensificarsi del traffico dovuto ai turisti in questa settimana di Ferragosto. Optiamo per tenerci, per quanto possibile, in “vista lago” e, appena possiamo, abbandoniamo la .S.S. Gardesana per percorrere strade meno trafficate che ci possano regalare splendide immagini di scorci sul lago, reso ancor più bello dal riflesso argentato dei primi raggi mattutini sulle onde increspate, da stampare nella memoria. Riprendiamo la S.S. a Salò, non vedendo alternative, (tranne l’attraversamento di Gargnano attraverso i suoi “carreggi”, con stop per rifornimento acqua ad una fontana!), ed eccoci alle prime avvisaglie delle famigerate gallerie, da qui a Limone e, a seguire, fino alla stupenda Riva del Garda, sarà un susseguirsi di tunnel scavati nella roccia delle pareti a strapiombo sul Lago. La strada è piuttosto stretta e ci costringe alla massima attenzione, abbondantemente appagata dalle bellezze naturali che l’ambiente ci regala.

WP_20150818_014Sosta con foto d’obbligo a Riva del Garda che si presenta come un vero gioiellino incastonato all’estremo Nord del lago e, visto che nel frattempo ci siamo avvicinati al mezzodì, optiamo di comune accordo per una sostanziosa quanto rigenerante sosta pranzo.

WP_20150818_12_58_25_ProRipartiamo, sempre con vento contro ovviamente e da Torbole iniziamo il rientro in direzione Sud. I raggi dorati hanno lasciato il posto al riflesso del cielo e lo specchio d’acqua si presenta di un bellissimo blu, mosso solo dalla spumeggiante increspatura provocata dal vento che spinge Surfisti a velocità ed inclinazioni impensabili a noi comuni mortali, e gioia e adrenalina per i velisti che a centinaia solcano le acque con le loro vele policrome.

WP_20150818_13_47_07_ProLe gambe dei meno preparati cominciano a farsi pesanti mentre l’avvicinarsi al punto di arrivo comporta inevitabilmente un progressivo aumento della velocità che la strada costiera, priva di vere e proprie asperità, invita a sostenere. Solo la presenza di alcune code di automezzi di turisti costringe i capofila a rallentare, permettendo ogni tanto di rifiatare. Ormai prossimi alla meta, ci concediamo un’ultima sosta sul lungolago di Lasize per un ben meritato e rinfrescante gelato. Passiamo accanto a “Gardaland” e ci accorgiamo tutto a un tratto di essere arrivati.  Anche oggi è andata, abbiamo trascorso una bella e salutare giornata in bicicletta… grazie a tutti gli amici partecipanti e alla prossima pedalata in compagnia!!!

Martedì 18 Agosto _ Giro del Lago di Garda

Per chi non è via in ferie, martedì prossimo andiamo a fare il giro del lago di Garda, (147 Km, 785 m dislivello )

L’idea di base è di partire abbastanza presto da Borgomanero caricando le bici su di un furgone ed i pedalatori, ovviamente sulle auto, così da contenere e dividere i costi, in modo da poter iniziare a pedalare per le 8,00 sfruttando le ore ancora fresche della mattina. Il luogo di partenza è in via di definizione, presumiamo da Peschiera in direzione Desenzano così da percorrere subito la zona notoriamente più trafficata  ed iniziare a risalire la sponda occidentale restando sempre dal lato lago della carreggiata, quindi con vedute più spettacolari sullo specchio d’acqua, anche in funzione della conformazione geofisica della sponda lombarda che presenta parecchi tratti di scogliera rocciosa a strapiombo sul lago, (e chi va in bicicletta sa quanto sia poco simpatico rimaner chiusi tra auto e parete rocciosa.!!!). Purtroppo una caratteristica da non sottovalutare è la presenza, in particolare su questa sponda, di parecchi tratti in galleria, alcuni dei quali poco o niente illuminati. Pertanto si fa obbligo munirsi di una qualche forma di illuminazione per rendersi visibili agli altri veicoli in transito. Ovviamente lungo il percorso non mancheranno delle soste tecniche per foto o esigenze varie. Una volta superato Riva del Garda e iniziato a ridiscendere la sponda orientale è prevista una sosta per un piatto di pasta ed un momento di convivialità… ricordiamoci che siamo nello spirito cicloturistico e l’andatura sarà basata sul meno veloce, cosi da aspettare sempre tutti. Rientro verso Peschiera previsto per le ore 15,30 circa, rinfrescata, cambio di abiti e via per il ritorno dopo una bella giornata in compagnia…

Il 29 agosto lo Stelvio Bike Day

Passo dello Stelvio

Il 29 agosto spazio solo alle due ruote a pedali: i tre versanti del Passo saranno off limits per i veicoli a motore.

Sabato 29 agosto torna il tradizionale appuntamento con la Giornata della Bici e i versanti lombardo, svizzero e altoatesino del Passo dello Stelvio saranno off limits per i veicoli a motore, consentendo così a ciclisti e bikers di godersi una delle salite più belle d’Europa.
L’evento, a partecipazione libera, non è competitivo, ma in agosto è bene comunque mantenersi allenati visto che i 2758 metri di quota del valico non sono certo da prendere sottogamba.
Il versante più ricco di fascino è sicuramente quello altoatesino di Prato allo Stelvio, in Val Venosta, e sabato 29 agosto si potranno affrontare i 48 tornanti dove l’Airone Fausto Coppi spiccò il volo al Giro d’Italia 1953, l’edizione della Corsa Rosa in cui l’ascesa fece il suo debutto nel grande ciclismo ed entrò immediatamente nella leggenda. A più di sessant’anni di distanza, per raggiungere il Passo dello Stelvio non serve avere gambe e polmoni da Campionissimo, ma basta armarsi di bici e affrontare la salita al ritmo che si preferisce, magari fermandosi nei diversi stand di ristoro allestiti lungo la salita e contemplando boschi e prati del Parco Nazionale dello Stelvio o le cime innevate del Gruppo dell’Ortles. Per chi sceglierà il versante altoatesino, ci sarà anche la possibilità di completare un bell’anello di circa 60 km che, dopo lo Stelvio, prevede la lunga discesa verso la Svizzera con passaggi dal Giogo di Santa Maria (Umbrailpass) e Santa Maria in Val Monastero, prima di rientrare in Italia a Tubre e concludere così il giro in Val Venosta, dove sarà d’obbligo una capatina nella piazza principale di Prato allo Stelvio che onorerà la Giornata della Bici con una festa tradizionale altoatesina.
Lo Stelvio Bike Day rappresenta anche un pretesto ideale per godersi l’ospitalità della Val Venosta, che mette a disposizione degli amanti delle due ruote bike hotel, servizi dedicati e una miriade di itinerari sia per la bici da strada sia per la mtb. La pista ciclabile della Via Claudia Augusta corre da Merano fino al Lago di Resia fra frutteti, chiese e castelli della Val Venosta e il treno adibito al trasporto biciclette è un ottimo punto d’appoggio per pianificare i propri giri.
Per quanto riguarda la mountain bike, c’è l’imbarazzo della scelta fra piste da enduro, itinerari per famiglie e bikers esperti, con uno dei percorsi più spettacolari che si trova proprio nella zona di Prato allo Stelvio e si spinge nel cuore delle cava di marmo di Covelano, la più alta d’Europa.
Anche l’offerta per la bici da strada non è da meno, oltre allo Stelvio, infatti, è possibile anche affrontare la salita della Val Martello resa celebre dall’arrivo di tappa del Giro d’Italia 2014, o divertirsi lungo le strade secondarie che attraversano il fondovalle o si inerpicano fra masi e borgate della Val Venosta.

SALITE del VCO_3ª salita in compagnia all’ALPE FURGGU

Domenica 23 AGOSTO 2015

3ª salita in compagnia all’ALPE FURGGU

Programma

h 8,30 Ritrovo e iscrizioni presso piazzale delle scuole, GONDO

h 9,00 Saluto di benvenuto e partenza per l’Alpe Furggu

h 11,00 Aperitivo offerto dal Comune di Gondo. Saluto di Herrn Roland Squaratti, sindaco di GONDO-Zwischbergen

h 11,45 Partenza per Restaurant Bord, Zwischbergen • Pranzo con specialità della valle offerte da Tourism Sempione

Iscrizioni

Euro 10,00/ Fr. 10.- a persona, incluso pranzo e bibita (analcolica)

Iscrizione e pagamento sul posto (Gondo o Zwischbergen)

NB È GRADITA LA PRENOTAZIONE ENTRO E NON OLTRE GIOVEDI’ 20 AGOSTO. GRAZIE!

 

Giro Lago Maggiore

IMG-20150802-WA0001Abbiamo approfittato della giornata libera da impegni con il campionato provinciale di cicloturismo per passare una bella giornata in compagnia lungo il più classico dei percorsi della ns. zona, il “Giro del Lago Maggiore”. Approfittando della bellissima giornata estiva, caratterizzata da uno splendido sole in un cielo blu terso che riflettendosi nel lago donava alle acque un colore azzurro mare che da solo appagava ampiamente la sveglia mattutina e le diverse ore passate sulla sella, una dozzina di cicloamatori provenienti da Borgomanero, Novara e Milano (pensa alla capacità di coinvolgimento e condivisione che un semplice mezzo a due ruote assolutamente ecologico riesce ad esprimere….) si sono ritrovati ad Arona per affrontare assieme i 167 km che permettono di percorrere il periplo del lago risalendo la costa ovest con le splendide viste sulle isole Borromee, sul golfo di Ferriolo, su di una Verbania ancora assonnata, sui castelli di Cannero fino all’ingresso in Svizzera dove, bisogna riconoscere, ordine, pulizia e cultura civica dovrebbero essere da esempio per molti ns. concittadini e amministratori pubblici, (ma quando reinseriamo l’Educazione Civica come materia prioritaria fin dalla scuola primaria???), rientriamo dalla sponda Est del lago in compagnia di un leggero vento contrario, (come sempre per noi ciclisti!), e oltrepassato Laveno, dopo aver percorso 120 km, organizziamo una sosta pasto …. una bella Carbonara per tutti!!  Ci voleva per reintegrare i carboidrati consumati… Ripartiamo non dopo le caratteristiche foto di gruppo, e affrontando i piccoli saliscendi di Ispra e di Angera, ci accorgiamo che anche oggi l’avventura si avvia alla conclusione. Attraversato il ponte sul Ticino a Sesto Calende si rientra nella realtà dei centri commerciali e del traffico connesso dove la cultura del consumismo la fà da padrone…

Una “doccetta” veloce ed un bel gelato in compagnia prima del commiato e poi via verso le proprie case e la vita di tutti i giorni, ma sono proprio queste giornate, condivise con altri, che rappresentano quel pizzico di sale che assaporano la vita. Grazie a tutti, e al 18 Agosto per il Giro del Lago di Garda…. buone pedalate !!!