Milano – Arona Bike Night

IMG_20190629_210741 - CopiaAssieme ad altre 830 persone abbiamo pedalato stanotte la 4° edizione della manifestazione in oggetto che, dopo tre anni di condizioni meteo sfavorevoli con pioggia e temporali, questa volta ha permesso di pedalare in condizioni ambientali ottimali data l’eccezionale calura di questi giorni.

Scesi dal treno alla Stazione Centrale di Milano, subito nel piazzale antistante era posizionata la location della manifestazione con i suoi stand per il ritiro dei pacchi gara e i vari sponsor. Nelle vicinanze un locale convenzionato per una cena frugale, poi l’attesa della mezzanotte per lo IMG_20190629_234854 - CopiaStart della ciclopedalata, a carattere assolutamente cicloturistico, che ci ha portato ad attraversare il centro cittadino con le sue vie caratteristiche della “movida” milanese non senza una sosta simbolica in Piazza Duomo, da qui attraverso P.zza San Babila ci siamo spostati alla darsena sui Navigli, e poi via verto Trezzano e Abbiategrasso dove ci attendeva un primo ristoro.

IMG_20190630_001928 - CopiaIndubbiamente coreografico il serpentone di luci rosse lampeggianti che, al di fuori dei centri abitati, ti precedeva all’infinito, così come l’aspetto sorridente e rilassato di tutte le persone che incontravi che rappresentavano espressivamente il vero senso della manifestazione, la passione per la bici che non dorme mai, il pedalare a qualsiasi ora del giorno senza la paura del buio,  lo spingendosi così lontano oltre i limiti cartografici del proprio territorio di origine ad illuminare una notte d’estate… bello! veramente piacevole… assolutamente da ripetere in serena compagnia.

Secondo ristoro, veramente un po sottotono, a circa metà percorso e terzo ristoro all’altezza di Pombia per spostarsi successivamente sul Ticino e rientrare da Sesto Calende ad Arona dove ci attendeva una foto ricordo e l’agognata colazione a base di croissant e cappuccino in Piazza del Popolo.

Avventura finita e rientro alle proprie abitazioni…. al prossimo anno!!

Si è spenta una luce…

A volte mi piace pensare di vedere il mondo dall’alto, in una notte limpida e tersa, e lo vedo ricoperto da una miriade di candeline, (qualche miliardo per la verità), lampeggiano vivaci sparse qua e la, bianche, gialle, rosse o più scure. Ma quelle che catturano la mia attenzione sono quelle che mi stanno attorno… e allora “zoommo” sull’immagine per soffermarmi su quelle che mi circondano, che fanno parte integrante del mio presente, della cerchia della mia vita… quelle che, in qualche modo, illuminano la mia via…. ed ecco che improvvisamente, quanto inaspettatamente, una di esse si spegne, forse colpita da un alito di vento nella leggera brezza mattutina… forse chissà? Certo lascia un angolino buio, che non riesco ad illuminare neanche con tutte le torce di cui dispongo, questa candelina si chiamava Carmelo.

Carmelo CrobuImprovvisamente torno nel mondo reale, in quello di tutti i giorni, e mi accorgo della luce immensa che mi circonda, della luce irradiata dal sorriso sempre presente sul volto schietto e sincero dell’amico di tante avventure, mai rinunciatario, sempre presente alla bisogna, dal cuore grande… cuore maledetto! che ce lo hai potato via.

Ciao Carmelo, vincitore di tante gare, vincitore nella vita… la bici era la tua grande passione e con la bici te ne sei andato,… già ti vediamo lassù, a “inzigare” battaglia con qualche altro ciclista…  a tirare la tua prossima volata!

Grazie Carmelo! il tuo sorriso resterà indelebile ad illuminare i nostri cuori.

Gli amici della Cicloamatori Borgomanero

Pedalata al mare

Quale miglior modo di festeggiare l’arrivo dell’estate se non con una bella gita al mare?!

Detto e … fatto! Domenica scorsa, 23 giugno, sfruttando una bellissima giornata di sole non ancora afosa, un gruppo di 19 cicloamatori tesserati e/o amici della ns. A.S.D., accompagnati da furgone scopa e auto di assistenza, si sono ritrovati ancor prima dell’alba presso l’attività commerciale del ns. Socio PierCarlo nella zona Nord di Borgomanero per dare il via alla tradizionale “Pedalata al mare”, destinazione Varazze.

IMG-20190623-WA0022 - CopiaFinalmente, radunati tutti i partecipanti e caricato le borse con l’abbigliamento di ricambio sul furgone, si parte!  Una moltitudine di luci bianche e rosse lampeggianti invadono la S.S. 229 entrando in una ancora sonnecchiante cittadina dove l’aria frizzante del mattino, (ndr: 14 C°), accompagnata da quel velo di rugiada che ricopre tutte le superfici  regalano una  inaspettata sensazione di freschezza e pulizia alla quale non si è più abituati.

Scendiamo iIMG-20190623-WA0000 - Copian direzione Sud, verso Proh e Vicolungo, poi Vercelli e Casale Monferrato, la compagnia è allegra e i km scorrono velocemente sotto i copertoncini mentre il sole comincia a illuminare la campagna circostante lasciandoci apprezzare quanti di buono hanno fatto le generazioni precedenti, in particolare canali irrigui ed opere infrastrutturali di pubblica utilità che le combriccole politiche di oggi si possono solo sognare… Alessandria, dove riusciamo come sempre a sbagliare percorso e finire inevitabilmente a percorrere qualche km. in tangenziale, poi finalmente Acqui Terme.IMG-20190623-WA0026 - Copia Pensiamo di fare una sosta prima di affrontare il Sassello e il Giovo, non che rappresentino salite impossibili, ma visto la lunghezza delle stesse superiore ai 30 km e i 145 km già pedalati dieci min. di relax, piedi a terra, non sono da buttar via.

Decidiamo di separarci in due gruppi, chi segue il fondovalle, più lungo ma meno impegnativo, e chi preferisce affrontare maggiori dislivelli… ma l’obbiettivo è comune: IMG_20190623_133419 - CopiaSassello, Giovo e discesa su Varazze. Qui ci aspettano pochi km per giungere al Ristorante Puntabella, purtroppo ancora in salita, per giungere alla meta finale dove ci attendono alcuni famigliari… e una tonificante doccia prima di mettere le gambe sotto il tavolo per concludere in bellezza e convivialità una bellissima giornata tra amici.

Mediofondo “Le valli del Rosa”

 DOMENICA 9 GIUGNO 2019

 MEDIOFONDO CICLOSPORTIVA

“Le VALLI DEL ROSA”

9^ EDIZIONE KM 82

MEMORIAL CORRADO FRANCO

QUINTA PROVA SUPERPRESTIGE TRICOLORE

QUINTA PROVA CIRCUITO ALPI CHALLENGE Con il patrocinio dei Comuni di Quarona e Rassa e con la collaborazione della Pro Loco di Rassa PREMI • TROFEI ALLE PRIME TRE SOCIETA’ • COPPE ALLE SOCIETA’ CLASSIFICATE DAL 4° AL 6° POSTO • PACCO GARA A TUTTI I PARTECIPANTI • OMAGGIO FLOREALE A TUTTE LE DONNE ISCRITTE PERCORSO COMPLETO, TRATTO AGONISTICO, ALTIMETRIE: http://www.teamvallidelrosa.it http://www.alpichallenge.it tps://www.endu.net/events/mediofondo-le-valli-del-rosa#/ http://www.dalzero.it/circuito-di-manifestazioni/alpi-challenge/

9° TROFEO PIZZERIA CAVOUR

9° TROFEO COMUNE DI QUARONA

2° TROFEO PRO LOCO DI RASSA

RITROVO PIZZERIA CAVOUR – VIA ZUCCONE 1 – QUARONA SESIA (VC) ORE 7.15 PARTENZA : ORE 8.30 TERMINE ISCRIZIONI: ORE 8.15 ARRIVO PREVISTO: 12.15 QUOTA ISCRIZIONE: € 8,00 Servizi: ristoro a metà percorso in località Rassa e pasta party finale TRATTO AGONISTICO QUARONA – FERRUTA KM 5 VALIDO PER LA CLASSIFICA INDIVIDUALE E DI SQUADRA CON ASSEGNAZIONE DI PREMI SPECIFICI PER I PRIMI 4 DI OGNI CATEGORIA

N.B.- I premi saranno consegnati agli aventi diritto solo se presenti alla premiazione . Non potranno essere ritirati da terzi anche se della stessa societa

Percorso

Altimetria

8° Memorial GIGI KOLBE

Abbiamo pedalato domenica 2 giugno u.s. la cicloturistica Novara-Isella, “8° Memorial GIGI KOLBE”, valevole per il campionato provinciale di C.T. , ottimamente organizzata dall’amico Angelo Tredenari, presidente del Gruppo Donatori Avis 118 e Sostenitori di Novara in collaborazione con ASD Novara che Pedala.

IMG_20190602_085255 - CopiaRitrovo e partenza alle 9,00 dal Bar Novara in V.le Kennedy, zona Stadio, che noi abbiamo raggiunto in bici partendo da Borgomanero dopo le ore 07,30, bisognosi di mettere in cassa un po di chilometri. Il percorso si snodava tra le risaie della bassa novarese per poi scollinare tra Barengo e Fara Novarese, per scaldare un po le gambe, raggiungendo Carpignano Sesia e Ghemme prime di immettersi e risalire la S.S. della Valsesia fino a Grignasco dove si affrontava la salita finale per raggiungere l’agriturismo “cà dal Martinett” ex trattoria dei Terrieri, promotrice della manifestazione e del risto/aperitivo finale, premio per l’energia spesa in salita.

Ospite d’onore alla premiazione finale non poteva non mancare il ns. socio Giuseppe “Pippo” Fallarini, attuale memoria storica del ciclismo eroico degli anni 50′, conosciuto indiscusso Campione locale avendo partecipato a più Giri d’Italia ed a due Tour de France, da sempre impegnato nel volontariato locale su più fronti.

Dopo il lauto ristoro ci siamo obbligatoriamente cimentati nel percorrere la strada del rientro, passando dalla tranquilla Traversagna.

Ancora una volta grazie a tutti coloro che hanno pedalato questa bella uscita, (121 KM), tenendo alto il nome della nostra ASD e agli organizzatori, anche se comprensibilmente sempre meno motivati dall’adesione di sempre meno cicloturisti.

Buone pedalate a tutti

Sul Nivolet c’eravamo anche noi

Su di un Giro d’Italia sonnecchiante, finalmente, sono arrivate le montagne… perché è lì che si vede indiscutibilmente chi ne ha di più.. quando si affrontano salite di decine di km non basta avere la squadra che lavora per te.. bisogna avere le gambe!

E noi non ci potevamo far mancare una capatina su di una delle ns. più belle montagne per vedere “da vicino” i campioni del ns. sport scaricare tutta la loro energia sui pedali.

Nonostante le previsioni non fossero delle migliori non ci siamo fatti scoraggiare e, adeguatamente attrezzati per affrontare l’eventuale variare delle condizioni climatiche, ci siamo recati a Pont Canavese dove abbiamo parcheggiato l’auto e scaricato le ns. bici. Zaino in spalla e via, in direzione Locana. Inizialmente la strada sale dolcemente  e solo dopo l’abitato iniziamo ad assaggiare i primi tornanti con pendenze a doppia cifra che ci impegnano nei primi fuorisella. Da qui a salire fino alla piana del lago di Ceresole sarà un susseguirsi di strappi con pendenze significative, sopratutto nel vecchio tratto di strada, per l’occasione asfaltato di nuovo, che evita un bel tratto in galleria ma che ci fa sentire tutto il peso di una preparazione ancora sommaria. Giunti sul tratto pianeggiante ne approfittiamo per rimboccare le borracce ad una fresca fontana, siamo circa a quota 1600 e dobbiamo ancora arrivare ai 2200 dell’arrivo. IMG-20190524-WA0001

Questo tratto pianeggiante è costellato dalla presenza di turisti, di curiosi residenti, di sponsor con i loro colorati gazebi posizionati nei punti strategici, l’aria è festosa e la fatica attenuata dall’allegria e dalla voglie di arrivare oltre. Mano a mano che si sale il paesaggio diventa sempre più bello e spettacolare, pinete ed alpeggi invasi da appassionati che hanno deciso di fermarsi li e si sono appostati nei prati limitrofi in attesa dell’arrivo dei loro beniamini si alternano fino a lasciare spazio a rocce e licheni, e agli ultimi nevai superando i 2.000 mt di quota. IMG-20190524-WA0006

Improvvisamente ti trovi il nastro d’asfalto delimitato da transenne dagli striscioni multicromatici degli sponsor… sei nell’ultimo km. della tappa, capisci che stai per arrivare alla meta e trovi un nuovo vigore per non mollare negli ultimi erti tornanti… finché, a 50 mt dallo striscione del traguardo, la strada ormai pianeggiante, il classico “Poliziotto” ti ferma e ti fa uscire in un’area parcheggio perché oltre non si può andare… Pazienza! siamo a quota 2.194. e praticamente all’arrivo di tappa… va bene così.

Approfittiamo dell’area parcheggio per cambiarci e, visto la brezza “freschina”, coprirci un po. Visto che nell’unico locale aperto la birra è finita, decidiamo di scendere oltre il tratto transennato per rifocillarci ed attendere l’arrivo della carovana… in compagnia di centinaia di altri appassionati.

IMG-20190524-WA0009Continuano a passare ammiraglie e auto pubblicitarie, niente di che. Per ovvie ragioni di spazio, (inesistente), i colorati e chiassosi mezzi della carovana che solitamente anticipano il passaggio dei ciclisti sono stati fermati a valle, ed il sopraggiungere delle moto della Stradale è stato anticipato dal ronzio degli elicotteri che risalgono la valle in lontananza. Lo spettacolo comincia… i pro arrivano sgranati e possiamo vederli chiaramente in viso da 1 mt di distanza, alcuni sembrano impegnati quasi al massimo dello sforzo, altri non sembrano neanche sudati… ma tutti  salgono con una agilità ed una velocità relativa impressionante per noi umani… complimenti a tutti!

Dopo una mezz’oretta dal passaggio dei primi cominciamo a prepararci a scendere, il sole ha lasciato il posto ad alcuni nuvoloni grigi che non preludono nulla di buono… ad ogni tornate ci fermiamo per agevolare il passaggio dei Pro ritardatari fino ad arrivare al cartello dei meno 3 km, dove incontriamo l’ultimo gruppo seguito dalle ammiraglie. Da qui in poi sarà un’emozione unica! Un susseguirsi infinito a perdita d’occhio di ciclisti e pedoni che ridiscendono la valle, uomini del personale di servizio che smontano transenne, gadget, gazebo e teloni pubblicitari di ogni tipo. Alpini, personale AIB, carabinieri e vigili urbani che segnalano i punti più pericolosi, gli incroci, i tornanti etc… una discesa che sembra non finire mai… così come l’adrenalina che scorre a fiumi nelle ns. vene.

Arrivati dopo Locana, sul falsopiano finale, comincia piovere… ulteriore stimolo a dare il massimo… se ancora necessario, con il Truck a fare da apripista continuavamo a raggiungere altri gruppetti e ad andare oltre. Solo arrivati a Pont Canavese ci siamo accorti di seguiti da un gruppetto di appassionati che ci ha ringraziato per la bella trainata… e qui abbiamo concluso una splendida giornata di sport e passione, non dopo una buona birra prima di affrontare il viaggio di rientro.

Grazie a tutti, grazie al Truck, grazie al ciclismo…